E-commerce fashion multi-market: rimettere in sesto un tracking stratificato
Audit completo e piano di intervento su un e-commerce fashion su Salesforce Commerce Cloud: GA4 legacy, CAPI povera, match catalogo Criteo vicino allo zero. Nove problemi rilevati, piano in tre aree.
Cliente anonimizzato per riservatezza: contesto, numeri e interventi sono reali.
Contesto
Brand fashion italiano con e-commerce multi-market su Salesforce Commerce Cloud e investimenti advertising significativi su Meta, Google Ads, Criteo e TikTok. Lavoro svolto come tracking specialist per l’agenzia che gestisce il progetto.
Il tracking era cresciuto per stratificazioni successive, senza una revisione complessiva: ogni piattaforma era stata aggiunta nel tempo, da mani diverse.
Problema
L’audit iniziale ha rilevato 9 problemi, classificati per priorità. I più gravi:
- GA4 su struttura legacy: la configurazione era ereditata da Universal Analytics, non ripensata sul modello a eventi nativo di GA4. Report e-commerce inaffidabili.
- Tag advertising bloccati al primo accesso: Meta, Criteo e TikTok non partivano dopo il consenso senza un refresh della pagina. Il primo evento della sessione — spesso il più importante — andava perso.
- Meta Conversion API povera: inviava solo IP, user agent e click ID. Senza email, telefono e indirizzo, la match quality resta bassa e le campagne ottimizzano su meno dati.
- ID prodotto disallineati:
view_iteminviava il codice variante,add_to_cartil master code. Risultato: match del catalogo Criteo vicino allo 0%. - Tasso di accettazione del cookie banner basso: ogni punto percentuale perso è traffico che nessuna piattaforma vede.
Intervento
Piano in 3 aree, 38 ore totali distribuite su 5–6 settimane:
- Revisione client-side (24h) — migrazione GA4 alla struttura nativa (13 tag rivisti, 8 eventi e-commerce su custom event dedicati), nuovo template Meta con deduplicazione CAPI, revisione dei 19 tag Google Ads con Enhanced Conversions, setup TikTok, allineamento del catalogo Criteo, consent gating corretto per far partire i tag subito dopo il consenso.
- Migrazione server-side (10h) — container server-side GTM con deduplicazione degli eventi tra Pixel e CAPI.
- Integrazione Salesforce (4h) — recupero dell’email utente lato server e Purchase server-to-server per arricchire la CAPI.
Risultati
Il progetto è in corso (workspace in staging, rilascio progressivo in produzione). I target concordati e misurabili:
- Match del catalogo Criteo da ~0% a ≥85% (target dell’intervento sugli ID prodotto).
- Funnel e-commerce misurato correttamente su tutte le piattaforme.
- Enhanced Conversions Google Ads attive con
user_datasul Purchase. - Base pronta per CAPI con match quality alta (email e dati utente da Salesforce).
Sul banner: in casi analoghi, un redesign del cookie banner ha portato il tasso di accettazione dal 25% al 64% — è la stima usata per prioritizzare l’intervento.
Cosa porta a casa chi legge
Se il tuo tracking è cresciuto per stratificazioni, il problema raramente è “un tag rotto”: è l’architettura. Un audit con priorità ti dice esattamente dove perdi dati e quanto costa sistemarlo — prima di spendere in media un euro in più.
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